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Gentiloni, quello che ha ceduto il mare sardo alla Francia

Gentiloni, come Ministro degli Esteri, ha sottoscritto arbitrariamente uno dei trattati più dannosi per l'Italia, cedendo ben 340 chilometri quadrati di mare alla Francia per lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi e della pesca.

Gentiloni, quello che ha ceduto il mare sardo alla Francia

Gentiloni, famoso per aver ceduto il mare ai francesi con il trattato di Caen, torna alla ribalta della scena politica italiana come possibile sostituto di Giuseppe Conte.

Di sicuro non è una buona notizia, proprio perché Gentiloni è assolutamente asservito ai diktat dell’Europa. Proprio come nella vicenda del mare sardo ceduto ai francesi.

Il Trattato di Caen (Fonte: Wikipedia)

Il 21 marzo 2015 Paolo Gentiloni, Ministro degli Esteri del Governo Renzi, senza alcun tipo di mandato parlamentare, con l’omologo francese Laurent Fabius. L’accordo prevede la cessione ai francesi di trecentoquaranta chilometri quadrati di mare italiano, tra Sardegna, Liguria e arcipelago toscano. Noi in cambio ne abbiamo ricevuti 23.

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Il Trattato firmato arbitrariamente da Gentiloni prevede la cessione, come si è detto, di un’ampia porzione di mare ai francesi. Alla base dell’interesse su quest’area non c’è solo la pesca, ma anche lo sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi, come riporta il blog Sardiniapost.

E’ evidente che un accordo come questo sia gravemente lesivo degli interessi nazionali a favore di uno stato straniero. Il contrario esatto di ciò che dovrebbe fare un rappresentante del Governo Italiano.

Non è una bufala

Su questa notizia molti debunker si sono sbizzarriti in arzigogolate ricostruzioni, riuscendo a trovare solo scuse, ma non a dimostrare che si tratti di una bufala.

Passiamo in rassegna le principali argomentazioni:

  • L’Italia non ha ancora ratificato il Trattato di Caen. Questo non elimina il problema, visto che il passaggio parlamentare per la ratifica diventa un atto necessario e quasi obbligato, pena la totale perdita di credibilità dell’Italia in ambito internazionale.
  • L’accordo era necessario in virtù della Convenzione di Montego Bay. Anche questo argomento non appare convincente, visto che la Convenzione citata prevede che la determinazione della zona economica esclusiva tra stati con coste opposte o adiacenti avvenga sulla base di accordi che consentano di raggiungere un’equa soluzione. Proprio quella che nel Trattato di Caen sembra essere una soluzione iniqua e svantaggiosa per l’Italia.
  • L’accordo di Caen definisce confini marittimi incerti tra Italia e Francia. Sicuramente i confini vengono definiti in maniera certa, ma solo perché vengono abrogati tutti i precedenti trattati e le consuetudini previgenti.

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