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Conte vuole il tris con Razzi e Scilipoti.

L’obiettivo del Premier è quello di tirare a campare, con una maggioranza rabberciata e zeppa di opportunisti.

Giuseppe da Conte vuol diventare Re

L’Italia non può permettersi di andare avanti con un Parlamento che rischia di trasformarsi in un Vietnam ad ogni provvedimento. La manovra dei “responsabili” si risolve in un manipolo di opportunisti che faranno pagare il loro voto a caro prezzo.

Inoltre, visto che ormai il punto debole di Conte è stato scoperto, vale a dire il suo smisurato ego, manipoleranno il Presidente del Consiglio facendogli fare ciò che vogliono.

Mattarella cosa fa?

Mi domando come sia possibile che il Presidente Mattarella consenta questo scempio: sta consentendo a Conte quello che negò invece al centrodestra nel 2018.

Subito dopo le elezioni, infatti, Berlusconi, Salvini e Meloni chiesero di presentarsi in Parlamento con un loro Governo e verificare se si potesse trovare una maggioranza disponibile a sostenerlo.

Il Presidente della Repubblica allora pretese invece che la maggioranza fosse già individuata prima di conferire l’incarico a Salvini di formare una squadra di ministri.

Questo spaccò il centrodestra a vantaggio del PD che, dopo poco più di un anno, pur avendo perso le elezioni è di nuovo rientrato in maggioranza.

Oggi il centrodestra chiede subito le elezioni, ma Mattarella concede ancora tempo a Conte.

La caccia ai costruttori

Oggi Conte, Grillo e Zingaretti sono alla ricerca affannosa di responsabili. Loro li chiamano “costruttori”, proprio per richiamare anche visivamente un concetto digeribile per l’opinione pubblica.

Purtroppo un governo che si regge su Scilipoti e Razzi non ha futuro e per l’Italia sarebbe un colpo mortale.

Dovremo aspettare fino a Martedì per sapere quale sarà il nostro futuro, ma già la propaganda di regime inizia il suo lavorìo per distrarre e condizionare l’opinione pubblica.

Ieri Zingaretti ne ha sparata una delle sue: “Non possiamo consentire che gli alleati di Trump tornino al Governo“.

A mio avviso questa è una dichiarazione eversiva!

Al Governo devono andarci coloro che sono designati dal Popolo Italiano attraverso le elezioni.

Governo allo sbando

Intanto il Governo è allo sbando: continuano a fare consigli dei ministri di notte, cercando di adottare qualche provvedimento, ma non c’è una strategia unitaria.

Le scelte fondamentali sono a rischio, non per il momento particolare, ma proprio perché ciò che resta di questo governo non ha una strategia.

Cosa faremo per bloccare 50 milioni di cartelle esattoriali che stanno per essere spedite?

Cosa faremo per rilanciare l’economia e per risarcire le attività chiuse per il lockdown?

Tutte queste domande sono destinate a rimanere senza risposta.

Unico imperativo: fermare Salvini!

Ormai c’è una parte minoritaria nel Paese, sovra-rappresentata in Parlamento, il cui unico obiettivo è quello di impedire ad un leader politico di governare.

Questo sulla base di pregiudizi ideologici che sono propri di una dittatura, non di una democrazia. Mi auguro che non appena sarà possibile, vengano riscritte le regole di questa democrazia per dare realmente voce al popolo.

Con queste regole l’Italia è come in un Gioco dell’Oca, torna sempre al punto di partenza: niente progresso, niente sviluppo.

Ma vi sembra possibile che nel 2021 possano essere protagonisti della scena politica veterocomunisti come Bettini o dinosauri democristiani come Mastella?

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